Single Blog

Our
27
Feb

Correttori e la teoria dei colori

I correttori servono per nascondere occhiaie, rossori, imperfezioni e primi segni dell’età

Ci sono liquidi e compatti, nella tonalità della pelle ma anche colorati.

Trovare il proprio correttore ideale non è facile perché è uno dei prodotti make-up più versatili, presenti nelle forme più svariate (alcuni si definiscono primer colorati, altri sono fondotinta e correttori insieme).

Ecco una breve guida per orientarsi nella scelta focalizzata sulle necessità delle trentenni, quindi dei visi in cui le rughe non sono ancora troppo marcate.

Prima ancora dei criteri di scelta è necessaria una suddivisione, perché la parola “correttore” è tanto generica quanto la parola “crema”.

La differenza di base è tra concealer e corrector: il primo è il correttore nei toni neutri della pelle, da scegliere come il fondotinta nella nuance più simile al proprio incarnato, il secondo si riferisce invece ai correttori arcobaleno – arancione, verde, viola, giallo e blu – che servono a correggere le imperfezioni dal colore più forte, che ha bisogno di essere neutralizzato.

Una volta capito se abbiamo più bisogno di un correttore colorato – quando la discromia ha una tonalità forte – o naturale, bisogna scegliere la texture: solitamente per coprire borse e occhiaie si consiglia un correttore liquido, mentre per i brufoli e le imperfezioni da pelle grassa uno compatto, che asciuga il sebo in eccesso.

Se scegliamo quindi un correttore multicolore è perché abbiamo una macchia di una tonalità forte e definita: un rossore vivido, un’occhiaia scura, o una pelle olivastra spenta che quindi tende al grigio.

Per scegliere quello giusto basta conoscere la teoria dei colori cosmetica:

  • verde neutralizza il rosso (quindi brufoli infiammati e arrossamenti)
  • pesca e albicocca (insomma, gli arancioni) contrastano il grigiore e gli aloni scuri, quindi borse e occhiaie
  • lilla e blu servono a illuminare gli incarnati dal sottotono giallo, quindi olivastri
  • giallo serve a creare punti luce e illuminare le zone d’ombra

Add a Comment